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18 punti di osservazione
punto 1 - Palazzo Civico - San Secondo - Palazzo del Podesta'
punto 2 - Palazzo degli Antichi Tribunali - Torre Guttuari
punto 3 - San Paolo - S.S. Trinita' - Palazzo Catena
punto 4 - Palazzo Gazelli di Rossana - Torre Ponte di Lombriasco - Casa-Forte dei Roero di Cortanze
punto 5 - San Martino - Casa - Forte dei Roero dei Monteu - Torre De Regibus - Casa-forte dei Roero di Settime e Mombarone
punto 6 - Palazzo Ottolenghi - Palazzo Mazzetti - Palazzo Alfieri - Cripta di S.Anastasio
punto 7 - Palazzo Malabayla - Casa-Torre Montafia
punto 8 - Torre Rossa - Domus Romana - Santa Caterina
punto 9 - Palazzo Mazzola - Palazzo Pelletta
punto 10 - Cattedrale
punto 11 - Casa dei Pelletta - Torre Natta - Palazzo Verasis-Asinari - Palazzo Faletti
punto 12 - Palazzo Amico di Castell'Alfero - Palazzo Zoya - Casa dei Strata e dei Della Rovere - Palazzo Vescovile - Seminario Vescovile - Torre Solara
punto 13 - Piazza Roma - Torre dei Comentini - Sinagoga e Museo Ebraico
punto 14 - Palazzo dei Cistercensi - Chiesa della Consolata e San Teobaldo - Palazzo Pergamo - Archivio di Stato
punto 15 - Torre Troyana - Fontana dell'Acquedotto - Resti dell'Anfiteatro Romano - Foresteria dell'antica Certosa
punto 16 - Santa Maria Nuova - Convento degli Agostiniani
punto 17 - Rotonda del Santo Sepolcro
punto 18 - Santa Maria di Viatosto
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PUNTO 4
Palazzo Gazelli di Rossana
Via Quintino Sella, 50
L'antica dimora dei Ponte e l'annessa torre furono acquistati dai conti Cotti di Ceres alla fine del'600. Nel 1726 l'edificio subi' radicali lavori di ammodernamento probabilmente su progetto di Benedetto Alfieri. Di schietta impronta alfieriana e' l'atrio, impreziosito dagli stucchi rococo'. Modi alfieriani denunciano anche la bella balaustra in pietra dello scalone e, per le proporzioni fra gli elementi, il portale a timpano spezzato. Il palazzo passo' alla famiglia Gazelli di Rossana, di origine ligure, in seguito al matrimonio nel 1841 di Francesca Cotti Ceres con il conte Callisto Gazelli.
Torre Ponte di Lombriasco
Torre della casa-forte dei Ponte di Lombriasco (architettura gotica, sec. XIII-XIV), completamente ristrutturata nel sec. XVIII. Permane questa possente stuttura che conserva le caratteristiche della propria antichita' e della propria funzione militare (minima ampiezza delle aperture) appena ingentilita dalle decorazioni in mattoni ferraioli (laterizi vetrificati).
Casa-Forte dei Roero di Cortanze
Via S. Martino, angolo Via Q. Sella
L'intera serie di isolati che fiancheggiano la vicina via Roero appartenevano alla potente famiglia Roero, nei suoi diversi rami gentilizi. Questo edificio (sec.XIII) presenta le tipiche decorazioni in mattoni ferraioli gia' osservati. Le finestre a bifora si differenziano dalle analoghe finestre presenti nelle simili architetture civili del secolo successivo per la ridotta dimensione e l'insieme per una minore monumentalita'. I Roero esercitavano l'attivita' bancaria nei possedimenti dei Savoia, dai quali ottennero numerose investiture.
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