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18 punti di osservazione
punto 1 - Palazzo Civico - San Secondo - Palazzo del Podesta'
punto 2 - Palazzo degli Antichi Tribunali - Torre Guttuari
punto 3 - San Paolo - S.S. Trinita' - Palazzo Catena
punto 4 - Palazzo Gazelli di Rossana - Torre Ponte di Lombriasco - Casa-Forte dei Roero di Cortanze
punto 5 - San Martino - Casa - Forte dei Roero dei Monteu - Torre De Regibus - Casa-forte dei Roero di Settime e Mombarone
punto 6 - Palazzo Ottolenghi - Palazzo Mazzetti - Palazzo Alfieri - Cripta di S.Anastasio
punto 7 - Palazzo Malabayla - Casa-Torre Montafia
punto 8 - Torre Rossa - Domus Romana - Santa Caterina
punto 9 - Palazzo Mazzola - Palazzo Pelletta
punto 10 - Cattedrale
punto 11 - Casa dei Pelletta - Torre Natta - Palazzo Verasis-Asinari - Palazzo Faletti
punto 12 - Palazzo Amico di Castell'Alfero - Palazzo Zoya - Casa dei Strata e dei Della Rovere - Palazzo Vescovile - Seminario Vescovile - Torre Solara
punto 13 - Piazza Roma - Torre dei Comentini - Sinagoga e Museo Ebraico
punto 14 - Palazzo dei Cistercensi - Chiesa della Consolata e San Teobaldo - Palazzo Pergamo - Archivio di Stato
punto 15 - Torre Troyana - Fontana dell'Acquedotto - Resti dell'Anfiteatro Romano - Foresteria dell'antica Certosa
punto 16 - Santa Maria Nuova - Convento degli Agostiniani
punto 17 - Rotonda del Santo Sepolcro
punto 18 - Santa Maria di Viatosto
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PUNTO 18
Chiesa di Santa Maria di Viatosto
Viatosto
L'architettura gotica si innesta su preesistenti strutture romaniche. Pianta basilicale, priva di transetto, abside poligonale. Campanile quadrato, costruito secondo modi romanici, databile alla meta' del sec. XIII, piu' volte rimaneggiato, sopraelevato nel 1897. L'esterno e' tutto in mattoni a vista. La facciata, con profilo a salienti interrotti, e' impreziosita da un portale strombato con cordonature bianco-rosse in cotto e arenaria. Nella lunetta: affresco raffigurante la Madonna con i simboli della ruralita' (grano e uva), opera dei pittori astigiani G. Manzone e O. Bausano. L'interno e' articolato in tre navate da due ordini di pilastri quadrilobati con capitelli in arenaria scolpiti a motivi prevalentemente vegetali e zoomorfi. Volte a crociera con chiavi in arenaria recanti in rilievo stemmi gentilizi o di ordini monastici. Sulle pareti, affreschi della prima meta' del sec. XV in corso di restauro. Nella navata sinistra, L'Incoronazione di Maria Vergine, gruppo scultoreo tardo gotico in terracotta policroma attribuibile a Filiberto di Alessandria. Nell'abside, statua in legno policromo della Madonna col Bambino (sec. XIV). Lungo la navata destra, notevole la cornice lignea rinascimentale decorata a candelabre della porta laterale (i pannelli furono rubati alla fine del sec. XIX).
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