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sabato 21 e domenica 22 giugno 2003
Assedio di Canelli


programma

SABATO 21 GIUGNO

PRIMI RUMORI DI GUERRA, LA CITTA' ASSEDIATA

ore 15,15 - Contadini e popolani fuggono dalle campagne e si dirigono in città passando per la porta principale, i militari ispezionano i cariaggi alla ricerca di eventuali spie, precedute da rombi di cannone si avvicinano le truppe nemiche che incalzano gli ultimi fuggitivi. I nemici si avvicinano, le truppe sabaude, vengono scacciate dall'accampamento esterno e si trincerano nella cerchia cittadina. I nemici si impossessano dell'accampamento e vi si installano.

ore 16 - Al rullo dei tamburi arriva ad ispezionare le porte della città il Duca Carlo Emanuele scortato dal suo drappello. Alle porte, dopo cannoneggiamenti e sparatorie, si inizia a trattare. I nemici intimano la resa, i canellesi sdegnosamente rifiutano. Si annuncia alla popolazione l'inizio dell'assedio.

MOVIMENTI DI TRUPPE - LE TRUPPE SI SCHIERANO - PRIMI ASSALTI

ore 17 - Le truppe nemiche costeggiano le mura si dirigono al castello. I banditori ed i comandanti annunciano alla popolazione il tentativo di assalto. Le truppe sabaude sfilando per la città salgono al borgo di Villanuova per contrastare il nemico.

ore 17,30 - Nei prati del castello le truppe Mantovane e quelle sabaude dispongono uomini e cannoni. Iniziano le trattative che subito naufragano.

ore 18 - Inizia una cruenta battaglia i Mantovani riescono ad infliggere gravi perdite alle milizie sabaude ma desistono dal proposito di assaltare il castello.

ore 19 - I cerusici curano i feriti ed i frati raccolgono i caduti

LA LUNGA NOTTE DELL'ASSEDIO

ore 19,30 - Le milizie rientrano in città percorrendo la "sternia" ed i nemici si acquartierano nell'accampamento fuori le mura. Le osterie e taverne aprono i battenti.

ore 23 - I nemici tornano ad assalire il castello, le truppe savoiarde intervengono, si sviluppa uno spettacolare incendio che viene prontamente domato.

dalle ore 24 - Scaramucce alle porte, i briganti assalgono i nottambuli e gli avventori delle osterie ancora aperte, i frati iniziano le loro fiaccolate, le ronde militari vegliano.

Per tutta la notte ronde e veglie negli accampamenti militari.

DOMENICA 22 GIUGNO

L'ASSALTO DEL NEMICO - LA VITTORIA

ore 9,15 - Si intensifica l'attività militare alle porte della città 'i nemici si schierano alla porta del Borgo, il corteo ducale, preceduto dal rullo dei tamburi percorre la città, il Duca ispeziona le truppe.

ore 10 - Le varie compagnie militari sfilano per la città con esibizione di sbandieratori, i maestri d'arme istruiscono le truppe per l'imminente battaglia.

ore 10,30 - Le truppe mantovane completano lo schieramento d'attacco di fronte alle porte del borgo, le truppe savoiarde, provenienti da quattro punti della città, si ammassano per fronteggiare il nemico.

ore 11 - Si tenta una mediazione diplomatica per sventare l'assalto, gli archibugieri prendono posizione, inizia la grande battaglia, gli uomini e le donne di Canelli intervengono in soccorso delle truppe savoiarde e scacciano il nemico.

ore 12 - dopo la morte del comandate nemico le truppe mantovane si danno alla luga, sul campo restano morti e feriti, i frati ed i cerusici curano i sopravvisuti; per festeggiare la Vittoria i militari, frati, popolani e tatti i figuranti in costume danno vita ad una sfilata per tutte le vie della città sino al Borgo di Villanuova, lungo il percorso il Duca annuncia alla popolazione dell'esenzione per 30 anni del tasso ordinario e straordinario.

ore 13 - le Osterie e Taverne iniziano a somministrare il "Pranzo della Vittoria", esibizione di musici e giocolieri. -

GIOCHI E DIVERTIMENTI

dalle ore 16 - nel Piazzal di dentro, disfida della "Carra" (squadre di nerboruti energumeni si cimentano in una spettacolare prova di forza), per tutto il giorno nel centro cittadino esibizione di attori, sbandieratori, tamburini, musici, giocolieri e artisti da strada Divertimenti, giochi e spettacoli ed enogastronomia sino a notte.

ore 22 - Nel cielo sopra il castello si accenderanno i fuochi di gioia per festeggiare la vittoria (spettacolo pirotecinco).

Per tutti e due i giorni della manifestazione per le vie e piazze cittadine, commercianti e artigiani in costume esporranno le loro mercanzie seicentesche, si esibiranno gruppi di antichi mestieri, musici, saltimbanchi e artisti da strada.

AVVISO AI TURISTI

-Non dimenticate di numirvi del "Tiletto", che è una sorta di documento di riconoscimento rilasciato al visitatore "straniero". Con questo documento il turista che circola per la città dimostra di non essere un nemico ed evita di finire alla gogna oppure alla berlina. Il documento deve essere vidimato nelle tre postazioni militari. Solo i tre timbri lo rendono valido (le tre postazioni sono situate alla porta principale, in via G.B.Giuliani e nel piazzale S.Leonardo nel borgo di Villanuova).

- Non dimenticate di procurarvi la "Bulletta di sanità". Documento importantissimo che il turista dovrà portare con sè durante tutta la manifestazione, per evitare il marchio di "appestato" (la "Bulletta" viene rilasciata presso l'ospedale militare situato in piazza S.Leonardo).

- Se tanto avete peccato non dimenticate il Convento dei frati di S.Agostino rilascia l'indulgenza di papa Paolo V, di dieci anni, a tutti coloro che si recheranno con animo contrito a visitarlo (il convento e situato nel piazzale S.Leonardo nel borgo di Villanuova).

- In una città assediata l'autorità principale è quella militare, suoi compiti precipui: individuare le spie nemiche e difendere la città ed i suoi abitanti. Chi fosse assalito da briganti o malfattori, può rivolgersi pertanto all'autorità Militare che, unitamente ai Volontari della Protezione Civile di Canelli, svolge anche un più turistico ruolo di servizio informazioni.





 
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