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Prodotti di origine animale
BURRO DI MONTAGNA
Grasso a pasta fine, con struttura compatta ed omogenea, di media consistenza, di sapore dolce, di lieve odore
aromatico e di colore paglierino chiaro: Si presenta con pezzatura elevata (0,5 - 1 Kg).
Metodiche di lavorazione:
La crema viene separata dal latte o dal siero mediante centrifugazione o per affioramento naturale, lasciando riposare
il latte in bacinella o vasche dalle 12 alle 48 ore, ottenendo un prodotto con il 30-40 % di grasso.
Essa viene poi sottoposta a zangolatura, processo (a 8-10 °C per 45 minuti circa) grazie al quale si ha un inversione
delle fasi: da emulsione di grasso nell’acqua, qual’è la crema, si passa ad un’emulsione di acqua nel grasso con
comparsa dei grani di burro e liberazione della parte liquida (latticello).
La massa grassa viene quindi sottoposta al lavaggio con acqua per sostituire il latticello inglobato dalla massa
grassa e quindi i residui fermentescibili che ridurrebbero sensibilmente la conservabilità del prodotto, con l’acqua.
Il burro viene quindi impastato, sottoposto a formatura e confezionato in panetti di diversa pezzatura; tutte queste
operazioni vengono generalmente effettuate manualmente.
Zona di produzione:
L’intero arco alpino del Piemonte, relativamente alle aziende agricole d’alpeggio con vendita diretta al consumatore.
Attrezzature utilizzate:
Bacinelle e vasche aperte per l’affioramento della crema. Zangola in legno. Tavoli e strumenti in legno per
l’impastamento.
Stampi in legno per la formatura e l’eventuale marchiatura.
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