Gastronomia astigiana  ADVERSITING Sapori del Piemonte
  ricette di Giovanni Goria     ricette astigiane     palio di asti     ospitalità     peperoni & co.    immagini da asti
 


I vini D.O.C. e D.O.C.G.

Asti Spumante
Barbera d'Asti
Barbera del Monferrato
Brachetto d'Acqui
Cortese dell'Alto Monferrato
Dolcetto d'Alba
Dolcetto d'Asti
Freisa d'Asti
Grignolino d'Asti
Loazzolo
Malvasia di Casorzo
Malvasia di Castelnuovo
Moscato d'Asti
Ruche' di Castagnole Monf.
D.O.C. e D.O.C.G.




I vini Doc e Docg
La degustazione
Le cartine
La bibliografia
Le Cantine Sociali
Le Botteghe del vino
Le manifestazioni
I Consorzi di Tutela
I Musei del vino



 

Vademecum sul Vino Astigiano



ASTI SPUMANTE D.O.C.G.

fotografia di Vittorio Ubertone Asti ©E' lo spumante docg piu' importante d'Italia esportanto per circa l'ottanta per cento della produzione in tutto il mondo.
Deriva dal vitigno moscato bianco con procedimenti di spumantizzazione seguendo i metodi "Champenoise" o "Charmat". Ha colore giallo paglierino tenue con riflessi verdolini, bollicine fini e persistenti. Profumo delicatamente aromatico di moscato e sapore dolce. Servito fresco e' eccellente con dolci, dessert ed in ogni occasione di festa.



Vitigno: Moscato bianco.
Resa massima: 110 quintali di uva per ettaro.
Colore: paglierino o giallo dorato assai tenue.
Profumo: dell'uva moscato, assai spiccato, delicato.
Sapore: aromatico caratteristico di moscato delicatamente dolce ed aromatico.
Spuma: allegra, viva, uniforme.
Perlage: a grana fine, persistente.
Limpidezza: brillante e in tale stato conservabile in condizioni normali.
Gradazione alcoolica minima complessiva: 12 gradi, con alcole svolto minimo 7 gradi.
Zona di produzione: Provincia di Asti - L'intero territorio dei Comuni di: Bubbio, Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castel Boglione, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Castel Rocchero, Cessole, Coazzolo, Costigliole, Fontanile, Incisa Scapaccino, Loazzolo, Maranzana, Mombaruzzo, Monastero Bormida, Montabone, Nizza, Quaranti, San Marzano, Moasca, Sessame, Vesime, Rocchetta Palafea, San Giorgio Scarampi.
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto, si consiglia di consumarlo giovane.
Temperatura di degustazione: 6-8 Gradi


www.atasti.it

© www.atasti.it Vittorio Ubertone info@atasti.it